Il mercato turistico tra Polonia e Italia sta vivendo una fase straordinaria di crescita e trasformazione che supera ogni più rosea previsione. I numeri parlano chiaro: la Polonia si posiziona oggi all’8° posto mondiale per arrivi turistici in Italia, con risultati che superano le aspettative e confermano un trend destinato a consolidarsi nei prossimi anni.
Un mercato in forte espansione: i numeri che contano
Nel 2024, l’Italia ha accolto 2,57 milioni di turisti polacchi (+21,5% rispetto al 2023), che hanno generato 9,4 milioni di pernottamenti (+20,3%). Ma c’è di più: secondo i dati ISTAT elaborati dall’Ambasciata d’Italia in Polonia, le presenze polacche in Italia hanno raggiunto 18,3 milioni nel 2024, registrando un aumento del 7,3% rispetto al 2023 e consolidando un trend partito già in epoca pre-Covid.
Questi dati non rappresentano solo una crescita quantitativa, ma segnalano un cambiamento qualitativo profondo: il turista polacco sta maturando, diversificando le proprie scelte e aumentando significativamente la propria capacità di spesa.
L’Italia: destinazione numero uno per i polacchi
L’Italia rimane la prima destinazione estera per i viaggiatori polacchi, conquistando quasi il 29% delle prenotazioni internazionali, superando nettamente Spagna e Grecia. Secondo i dati di eSky Wrapped 2025, nei pacchetti volo+hotel l’Italia ha rappresentato il 22% delle prenotazioni, seguita da Malta (18,8%) e Spagna (17,3%). Per i soli voli, la quota di passeggeri diretti in Italia ha raggiunto il 17,6%, confermando il primato assoluto.
Il valore medio delle prenotazioni turistiche ha raggiunto i 9.000 PLN per viaggio (circa 2.140 EUR), in costante aumento. Ma il dato più significativo per il futuro è che oltre il 21% dei viaggiatori polacchi dichiara di voler aumentare il budget dedicato alle vacanze nel 2026, indicando prospettive di crescita sostenuta nel medio periodo.
Il contesto economico polacco: un motore di crescita
Per comprendere appieno il potenziale del mercato polacco, è fondamentale analizzare il contesto economico di riferimento. La Polonia si sta affermando come una vera potenza economica europea, con dati macroeconomici eccezionali:
- PIL in crescita del 4,0% nel IV trimestre 2025 su base annua
- Previsioni 2026 al 3,5-3,7%, tra le migliori d’Europa secondo il FMI
- Inflazione stabile al 2,4% (dicembre 2025)
- Tasso di disoccupazione al 5,7% (dicembre 2025)
- Salario minimo mensile a 4.806 PLN (circa 1.023 euro) dal gennaio 2026
Nel 2025, la Polonia ha registrato una crescita turistica del 7% anno su anno, posizionandosi seconda nell’UE per crescita del turismo, superata solo da Malta. Gli aeroporti polacchi hanno gestito circa 65 milioni di passeggeri nel 2025 (+10%), facendo della Polonia il mercato aeronautico in più rapida espansione in Europa.
Secondo le stime della Polish Tourist Organization, oltre 20 milioni di turisti hanno visitato la Polonia nel 2025, con un tasso di crescita annuale del 10-12%. L’aviazione ha generato 14 miliardi di euro di valore aggiunto lordo all’economia polacca, di cui 12 miliardi legati a effetti indiretti come turismo e investimenti.
Un turista che evolve: qualità, esperienze e autenticità
Il profilo del turista polacco sta cambiando rapidamente. Non si tratta più solo di visitare le destinazioni iconiche – Roma, Venezia, Firenze – ma di tornare più volte, esplorare nuove regioni e vivere esperienze autentiche.
Il nuovo identikit del viaggiatore polacco
La fascia d’età 30-55 anni con reddito medio-alto è in forte crescita, così come il segmento delle famiglie. Secondo i dati eSky, nel 2025:
- Il 57% delle prenotazioni è stato effettuato per viaggi in coppia
- Il 26% in gruppi familiari (3-4 persone)
- Il 77% dei viaggiatori sceglie strutture 4-5 stelle
- Il 54% preferisce la formula con colazione, che lascia libertà nell’organizzazione della giornata
Le nuove tendenze di viaggio
Dati rivelano che il costo medio di un viaggio per le vacanze invernali 2026 è stato di 1.588 euro, con preferenza per soggiorni di una settimana in hotel 4 stelle all inclusive.
Ma è la tipologia di esperienza richiesta a segnare il vero cambiamento. La domanda si orienta sempre più verso:
- Enoturismo e Wine Tourism: Secondo il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025 di Roberta Garibaldi, il 55% dei turisti polacchi associa l’Italia principalmente a cibo e vino. Le visite in cantina hanno raggiunto il 36% delle esperienze prenotate, con particolare interesse per Chianti, Etna, Montepulciano, Montalcino e Bolgheri.
- Turismo Esperienziale: Cooking class, visite a caseifici (34% delle esperienze), acetaie e musei del gusto. I turisti cercano l’origine autentica dei prodotti, comportandosi come “archeologi del cibo”.
- Wellness e Luxury Travel: Crescita esponenziale della domanda per spa di lusso, ritiri benessere e strutture orientate alla longevità, con particolare interesse per le Blue Zones italiane.
- MICE e Turismo Business: Milano registra una crescita del +38% proprio grazie al turismo d’affari e agli eventi corporate.
Le destinazioni: consolidamento al Nord, esplosione al Centro-Sud
Il Nord Italia continua a dominare i flussi turistici polacchi:
- Veneto: oltre 1,8 milioni di pernottamenti (+13%), trainato da Venezia e il Lago di Garda
- Lombardia: +38% di crescita, grazie a Milano come hub per city break e turismo business. Bergamo in particolare sta diventando il gateway polacco per i Laghi e le Alpi, con voli frequenti che portano turisti verso Como e le località montane.
- Trentino-Alto Adige: oltre 1,1 milioni di pernottamenti (+16,9%), con Val di Sole, Val di Fiemme e Val di Fassa tra le località preferite dai polacchi per il turismo invernale e sciistico.
- Emilia-Romagna: nel 2025 (gennaio-agosto) ha registrato un aumento del 14% degli arrivi dalla Polonia (172.000 presenze) e un +11,2% dei pernottamenti. La regione si sta affermando come destinazione enogastronomica d’eccellenza, con particolare focus sulla Food Valley.
Ma è il Centro-Sud a registrare le dinamiche più interessanti:
- Toscana: Si conferma tra le regioni più attrattive, con il 69% dei turisti internazionali (dato massimo tra austriaci/svizzeri e americani) che la indicano come destinazione preferita. Chianti e Montepulciano guidano le preferenze enoturistiche.
- Sicilia: Raggiunge il 66% delle preferenze tra francesi e americani, con l’Etna come meta enoturistica d’eccellenza (40% delle scelte francesi).
- Puglia: Conquista il 63% delle preferenze tra i turisti francesi, apprezzata per autenticità e turismo esperienziale.
- Taormina: Registra un boom di arrivi dalla Polonia, in particolare da Katowice, confermandosi come destinazione premium del Sud.
Connettività aerea: l’Italia sempre più vicina
La rete di collegamenti diretti tra Polonia e Italia si sta espandendo a ritmi impressionanti, rendendo possibili anche weekend lunghi e soggiorni multi-destinazione.
I numeri della connettività
- Aeroporto di Varsavia-Chopin: Nel 2025 ha servito 24,097 milioni di passeggeri (+13% rispetto al 2024), operando quasi al limite della capacità con 200.958 movimenti aerei. Per il 2026 prevede di raggiungere 25 milioni di passeggeri, operando con 46 compagnie aeree su 203 rotte.
- Aeroporto di Katowice: Ha registrato 7,3 milioni di passeggeri nel 2025 (+14%), con l’obiettivo di raggiungere 8 milioni nel 2026. Il traffico charter – principalmente verso destinazioni italiane – rappresenta circa la metà del volume totale (oltre 3,7 milioni di passeggeri, +16%).
- Aeroporto di Cracovia: Mantiene flussi record con collegamenti multipli verso le principali città italiane.
Le nuove rotte 2025-2026
Wizz Air ha lanciato un’offerta aggressiva con:
- Nuova rotta Pisa-Varsavia (3 volte a settimana dal 1° aprile 2025)
- Varsavia-Modlin – Rimini (4 voli a settimana, stagione estiva 2026)
- Cracovia-Verona (2 voli a settimana, novità 2026)
- Collegamenti da Brindisi e Lamezia Terme per Katowice (dal 2026)
- Genova-Varsavia e Genova-Cracovia (dal 17 giugno 2025)
Ryanair ha aggiunto:
- Varsavia-Modlin – Lamezia Terme (dal 30 marzo 2026)
- Collegamenti frequenti da aeroporti regionali polacchi verso Milano Bergamo, Bologna, Venezia
LOT Polish Airlines ha ampliato la flotta con 23 Boeing 737-8 MAX di ultima generazione, garantendo:
- 10-11 voli settimanali Varsavia-Milano Malpensa
- 6 voli settimanali Varsavia-Venezia
Transavia France ha inaugurato il collegamento Breslavia-Parigi Orly dal 16 aprile 2026, facilitando i collegamenti anche verso l’Italia via hub francesi.
Complessivamente, si contano oltre 100 voli settimanali tra Polonia e Italia, con collegamenti da Varsavia, Cracovia, Katowice, Breslavia, Poznań, Danzica, Rzeszów e Lublino verso Milano, Roma, Venezia, Bologna, Verona, Bergamo e altre destinazioni italiane.
Opportunità concrete per gli operatori
Per i tour operator e buyer polacchi
La crescita del mercato permette di sviluppare prodotti ad alto valore aggiunto con margini del 15-20% superiori ai pacchetti standard:
- Pacchetti enoturistici tematici: Con visite a cantine, degustazioni guidate, pernottamenti in agriturismi di lusso
- Esperienze esperienziali personalizzate: Cooking class con chef stellati, tour tra borghi medievali, itinerari culturali off-the-beaten-path
- Luxury travel e wellness retreat: Spa di lusso, trattamenti benessere, soggiorni nelle Blue Zones italiane
- MICE e incentive travel: Eventi corporate, team building in location esclusive
Rainbow Tours ha confermato per la stagione estate 2026 – inverno 2026/2027 un aumento del 17% del valore dei contratti rispetto all’anno precedente, raggiungendo 109,8 milioni di dollari. La collaborazione con Enter Air prevede l’operatività di un secondo aeromobile basato a Danzica e nuovi voli Varsavia-Mombasa via Italia.
Per le imprese italiane
Per hotel, DMO, tour operator, ristoranti, cantine e operatori hospitality, la Polonia rappresenta un mercato:
- Stabile e in crescita: Con consumatori sempre più orientati verso esperienze autentiche e premium
- Ad alto potere d’acquisto: Con budget medi per viaggio in costante aumento Fidelizzabile: Il 42% delle prenotazioni proviene da coppie che tornano più volte Destagionalizzato: I viaggi si distribuiscono sempre più durante tutto l’anno, riducendo la pressione dell’alta stagione
Polonia: non solo mercato di origine, ma anche destinazione di investimento
Un aspetto strategico spesso trascurato: la Polonia si sta affermando come mercato attrattivo per investimenti nel settore hospitality e F&B.
I numeri dell’hospitality polacca
- Il segmento 4-5 stelle registra tassi di crescita annuali tra il 12% e il 15%
- Gli investimenti hotel nel primo semestre 2025 hanno raggiunto 81 milioni di euro, posizionando la Polonia seconda nella regione CEE
- Varsavia ha aggiunto 4 nuovi hotel con 647 camere nella prima metà del 2025
- Il Polish Hotel Holding ha annunciato investimenti per 1,2 miliardi di PLN nel periodo 2025-2034
Opportunità per brand e operatori italiani
Città come Varsavia, Cracovia, Breslavia, Danzica e Poznań stanno sviluppando un’offerta sempre più sofisticata, con:
- Crescente domanda locale per ristorazione italiana di qualità: Wine bar, ristoranti autentici, bistrot
- Interesse per format esperienziali: Cooking school, mercati gourmet, food hall all’italiana
- Apertura a franchising e partnership: Brand italiani nel settore caffetteria, pasticceria, gelato artigianale
La Polonia rappresenta quindi non solo un mercato di provenienza turistica, ma anche una piattaforma di espansione per l’eccellenza italiana nel settore hospitality e F&B.

Il ruolo della Camera di Commercio Italiana in Polonia
In questo contesto dinamico, la Camera di Commercio e dell’Industria Italiana in Polonia svolge un ruolo fondamentale nel facilitare il dialogo tra i due mercati, promuovendo:
- Incontri B2B qualificati tra operatori italiani e buyer polacchi selezionati
- Scambio di know-how su best practices, trend emergenti, innovazioni di prodotto
- Sviluppo di partnership commerciali concrete per penetrare efficacemente entrambi i mercati.
Appuntamento strategico: Roadshow BUY ITALY – April Edition 2026
Tra le iniziative chiave del 2026, il Roadshow BUY ITALY – April Edition rappresenta un’occasione imperdibile per operatori italiani e buyer polacchi accuratamente selezionati.
Obiettivi dell’evento:
- Trasformare l’interesse turistico in collaborazioni concrete e durature
- Creare partnership dirette tra hotel, DMO, tour operator e buyer polacchi
- Presentare prodotti innovativi ad alto valore aggiunto
- Favorire lo scambio di esperienze e la costruzione di reti commerciali bilaterali
Maggiori informazioni sono disponibili presso la pagina dedicata: Roadshow BUY ITALY – April Edition
Conclusioni: un 2026 decisivo per il futuro bilaterale
Il 2026 si preannuncia come un anno decisivo per il rafforzamento del turismo bilaterale Italia-Polonia. I dati sono solidi, le tendenze favorevoli, la domanda in continua evoluzione. Le opportunità sono concrete per tutti gli operatori della filiera turistica:
- Hotel e strutture ricettive: Mercato in crescita con turisti high-spending e fidelizzabili
- Tour operator e DMO: Possibilità di creare pacchetti tematici ad alto margine
- Ristoratori e produttori vinicoli: Domanda crescente per esperienze enogastronomiche autentiche
- Operatori wellness e luxury: Segmento premium in forte espansione
- Investitori: Polonia come piattaforma per espansione hospitality e F&B
Il mercato polacco non è più un’opportunità emergente: è una realtà consolidata e in crescita, che richiede:
- Strategie mirate basate sulla comprensione profonda del nuovo turista polacco
- Prodotti di qualità che rispondano alla domanda di autenticità ed esperienze premium
- Presenza digitale strutturata per essere visibili nelle ricerche online e nelle piattaforme AI
- Partnership commerciali solide per costruire relazioni durature
Per informazioni sul Roadshow BUY ITALY – April Edition e sulle opportunità di collaborazione, contattateci.



